Il
complesso sorge a Costa di Carpasio e costituisce un valido
centro di esposizione e conservazione di documenti e reperti
originali, legati agli eventi della seconda guerra mondiale.
La realizzazione, tra le più suggestive oggi esistenti
in Italia, illustra la vita e le azioni delle formazioni partigiane
durante la lotta di liberazione nazionale, per la cui importanza
la Provincia di Imperia é stata insignita Medaglia d'oro
al Valor Militare. |
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Come raggiungere il museo e informazioni
sugli orari.
La
visita al museo della Resistenza di Carpasio, tipico borgo della valle
Argentina costituisce un'occasione unica per osservare documenti, materiali
e fotografie che consentono di valutare con obiettività che cosa
é stata la lotta partigiana. Il museo é stato allestito
nello stesso "casone" in cui venne costituito il comando della
1a Zona Liguria e nelle sue vicinanze é tuttora esistente il
grosso castagno che servì da rifugio per i combattenti ammalati;
il tronco cavo dell'albero infatti riesce a contenere fino a sette persone!
La
ricostruzione del centro di Carpasio ha richiesto impegno e lavoro alle
Associazioni partigiane e ad abitanti del posto, che hanno così
inteso consegnare alle giovani generazioni una testimonianza del passato
per poter capire e non dimenticare.
Oggi
il Museo di Costa di Carpasio viene regolarmente visitato durante i
viaggi di istruzione da scuole di vario ordine e grado.
Insegnanti
e studenti hanno trovato di particolare interesse di inserire tale iniziativa
nell'ambito dello studio del 900, come peraltro indicato dalle recenti
disposizioni ministeriali o semplicemente per andare alla scoperta delle
bellezze ambientali e artistiche dell'entroterra Imperiese.
In
genere, infatti, dopo la sosta a Carpasio prosegue verso la Valle Argentina,
passando per Prati Piani, Colle d'Oggia e San Bernardo di Conio - Ove
ebbe luogo la battaglia di Monte Grande - nella Valle Arroscia.
ATTENZIONE! RISERVATO ESCLUSIVAMENTE ALLE SCUOLE!
Le visite sono gratuite, si possono svolgere con la
partecipazione di Accompagnatori autorizzati dall' Istituto Storico
della Resistenza.
Il museo della Resistenza comprende:
| Sala
superiore
L'esposizione parte dai contenitori di armi
lanciati ai partigiani dagli alleati a "Pian Rosso"
di Viozene e nella zona di Alto, il terribile Mayerling capace
di sparare 2000 colpi al minuto in dotazione all'esercito tedesco,
cassette che contenevano armi e cartucce, rottami di aereo tedesco
caduto a Rocca Barbone in località Realdo, pezzi di una
camionetta recuperata al passo Teglia, ricetrasmittenti da campo
e materiale vario. |
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| Sala
inferiore
Il materiale esposto comprende la grande carta
topografica con le zone operative delle varie brigate del Comando
della 1a Zona Liguria dove operavano la seconda divisione F.Cascione
e la sesta di Silvio Bonfante.
Di particolare interesse sono le divise originali,
l'arma automatica STEN, i Mauser tedeschi e le lanterne che
illuminavano i sentieri ai partigiani nella notte fonda.
La sala é arricchita da molti documenti
e fotografie e che offrono un quadro pressoché completo
della vita e dell'ambiente ligure. |
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Il
museo é aperto al pubblico nei seguenti orari:
Dal 1/4/2007 al 1/11/2007 ogni
sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Apertura anche nei giorni festivi:
25 aprile, 1 maggio, 15 agosto,
1 novembre.
Per raggiungere il museo:
si risale laValle Argentina passando per Taggia;
Badalucco; Desteglio, dove, svoltando a destra, (direzione Torino)
si prosegue verso Montalto, oltrepassando quest'ultimo, dopo
Km 6 si raggiunge il bivio che porta alla frazione Costa.
La frazione Costa non è
raggiungibile da autobus. Per ulteriori informazioni
info@comune.carpasio.im.it |